martedì 12 giugno 2007

just remember

un anno fa a quest ora stavo stdravaccata sul letto a far finta d studiare per i psuedo esami che m attendevano. Così ogni tanto mi faccio queste Pippe dell'"anno fa a quest'ora" cercando di tracciare un filo temporale sulla mia maturità accresciuta o deceduta da allora.
E così penso alla scuola. E finita.
Io ho sempre odiato la scuola ma non la scuola intesa come studio alla fine ho fatto il minimo indispensabile avendo la fortuna di "leggere" il giorno prima di un'interrogazione e ricordarmi ancora adesso ciò che ho letto.
Chiamatelo culo,intuizione e come volete sta di fatto che sn uscita col mio 74 bella tranquilla senza problemi ecc...
non ho mai avuto insufficenze ne altro le professoresse adoravano la mia faccetta pulita impiercingata quindi tutto sommato davvero la scuola è stata linear dal punto di vista didattico.
Emtoivamente parlando la scuola invece...
Odiavo la massa di caproni che ci si ritrovava ad essere..odiavo tutte quelle sofferenze e inutili discussioni..lei ha preso 5/6 io ho preso 6 meno meno ...
ragazze con le lacrime agli occhi per un segno rosso sul foglio...
santo dio non è la vita...quelle 5 ore nn sono niente!
Che qualcuno m venga anche a dire che il voto dell'esame conta qualcosa...che quel 4 in latino ha davvero cambiato la vita a qualcuno.
Perchè sbraiatare e affannarsi e urlare e piangere non l'ho mai capito.
Il mondo x me è sempre stato un enorme punto interrogativo( vedi tatuaggio che ho sul pollice) e la scuola ...quel piccolo mondo che siamo obbligate a vivere fin dall'infanzia nn è altro che un minimo squarcio ...
Dicono sia il trampolino di lancio ma no la scuola non è tutto.,..da non confondere con la cultura che chiaramente non ha nulla a che fare con l'assetto in se.
E tutte ste balle che i porf. non hanno preferenze...ovvio che ne hanno sono esseri umani!!!Tutti abbiamo preferenze a pelle forse nel 2030 quando i robot prenderanno possesso delle maggiori qualifiche nel mondo a scuola non esisterà più il prof e la lecchina ma x ora che il contatto umano è la principale fonte d'istruzione dietro quelle 4 mura ospedaLIERE è inutilissimo prendersi a male per queste cose.
Io ero insofferente perchè la dentro vedevo scene di panico gratuie.
Il giorno della terza prova agli esami mentre tutte si spifferavano il toto last minute di quello che sarebbe uscito a filosofia io raccontavo barzellette.
Quando abbiamo avuto le varie simulazioni d'esame regolarmente entravo in classe e simulavo di essermene dimenticata.
Il mio compito è sempre stato quello di rilassare la calsse.
se qualcuno paingeva x un brutto voto tiravo fuori iol be puiù grave "drame de baobas" del piccolo principe!
Se qualcuna aveva un'interrogazione imminente si avvicnava sempre a me perchè elargivo tranquillità...
il fatto è che mi sembrava assurdo aver paura x un'interrogazione perchè nelò peggiore dei casi la cosa + orrida sarebbe stato un inutile numero in un inutile libretto con cui a fine anno facevo il falò.
E poi le prese in giro le invide...
nel mondo la superficialità è pesante e presente... xkè trasportarla anche a scuola dove invece siamo tutti inseriti enllo stesso percorso comune?
aaaah la scuola...
a volte... MA SOLO A VOLTE E SOLO A VOLTE MI MANCANO LE SUPERIORI

MA SOLO A VOLTE

1 commento:

sarah ha detto...

cara...le superiori sono fatte per essere ricordate come la tragedia della tua esistenza. Io credo di aver pianto piu'in quegli anni che in tutta la vita. Vuoi dire che sei gia' cresciuta anche te? Tra 10 anni ti sembrerà assurdo aver fatto un trasloco con l'autobus riempendo le scatole della portinaia.