venerdì 15 giugno 2007

Time of your life

Sono su questa terra dalle 11:30 circa del 5 dicembre 1987 e soli pochi anni dopo mi sono resa conto che la nostra è una vita a scopo di lucro.
Si vive in funzione dei soldi cribbio zozzo!
Ok probabilmente la mia constatazione non è propriamente brillante ne innovativa , ma rimane pur sempre atrocemente attuale!
La stragrande maggioranza dei problemi di una persona dipendono da fattori economici.
L'innamoramento è già di per se un mutuo affettivo.
La prima impressione...da cosa è dettata? Dall'estetica che + o meno a gusti è dispendiosa.
Ci dobbiamo vestire e la nostra mente la prima cosa che vede è ciò che una persona indossa.
Dai dark, ai punkabbestia, ai "diversi", i laccati.i noglobal, i vegani, i fighetti insomma anche le Veciette devono spendere x vestirsi.
Me la vengano a raccontare gli alternativi che x loro non conta che sono i primi a spendere capitali in bracciali e collane in lana cotta ai mercatini... contribuiscono anche loro al circolo dell'economia (del mercato nero in questo caso xò vabbè sempre mercato è).
Quindi nel momento in cui hai predato un presunto accoppiamento devi dare sfogo alla tua capacità di attirare a te gli sguardi del suddetto.
Poi ci sono le uscite anche passeggiare costa...il consumo di scarpe non è da sottovalutare.
Qualsiasi proposta di uscita anche la + alternativa anche la + semplice costerà qualcosa.
Il tempo.la lontananza...insomma voglio dire ci sono milioni di variabili costose anche nel sentimento che dovrebbe essere il + genuino di tutti.
Figurarsi poi nel resto..la vita costa...
non raccontiamoci la favoletta che lo scopo della vita è quello di essere felici e far del bene...
è semplice noi viviamo a scopo di lucro siamo diventati macchine economiche le cui pupille assumono forme verdognole con stamati sopra numeri.
L'economia senza i soldi è una grande utopia a cui secondo me sarebbe tanto bello ispirarsi invece dei "meglio cambiare ne"...
che amarezza...la pubblicità è la conferma che spendere e avere e possedere e di nuovo spendere sia il fine ultimo.
Il nuovissimo telefonino ti farà felice ...è quello che ti renderà felice..oddio che angoscia che gelo...il termine felicità così sottovalutato?
Perchè io do così tanto peso a questa parola?
Perchè mi viene il vomito alle orecchie quando Gianni esce sospiurando da un negozio di elettrodomestici(!!!!!!!!!!!!!!!!!) e solo allora è felice di vivere è ottimista!
E io che non compero Barilla...non ho casa?
Ho fatto un piano economico della mia vita,una specie di bilancio...
le mie spese al mese sono :
1)affitto (275)
2)scuola (600)
3)abbonamento del metrò (17 euro)
4)spesa (gira tra gli 8 e 12 euro,non ne ho MAI spesi + di 20)
...ogni due mesi si aggiungano ricarica (10 euro) e bollette.

4 spese al mese

nothingelse...
da un annetto nient'altro che questo.
Devo prepararmi al rogo?
Perchè allora sorrido lo stesso?
O cavoli ma io sono ottimista lo stesso!!
Ho la mia regolarità senza bifidus essenzis e la mia vita è mutevole e dinamica anche senza i videofonini.
Mi sento appagata anche se la mattina non mi sveglio tra i bambi e gli swarosky tra ori anelli e trilogy le lenzuola bassetti e anche se non ho la mia fantastica makkinetta del caffè De Longhi che mi prepara un caffè a modi bar mentre la mia perfetta famigli sforna treccine calde dal microonde e la nutella rende la mia vita migliore...
sono contenta con le mie 4 spese al giorno

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