mercoledì 20 giugno 2007

campeggiando

non so se vi ho mai parlato della mia "passion for fashion"( no quelle sono le Bratz)hehehe
della mia passion x il campeggio.
Quando ero piccola e la mia famiglia arrancava x far finta di essere classificata come tale andavo sempre in campeggio.
La tipica vacanza economica x famiglie.
A giugno quando finiva la scuola prendevamo saccoccia e secchielli e venivamo spedite (io e mia sorella) in campeggio con mio nonno e la sua tipa.
Premettendo il fatto che ho sempre avuto le fette di sopressa larghe 4 cm sugli occhi riguardo la mia family's situation...io in campeggio m divertivo proprio!
I primi anni quando ancora avevamo un pò di soldi o cmq quando ancora nella mia famiglia il sinonimo "lavoro" faceva parte del vocabolario comune andavamo in un camping a Bibbione...stupendo in una mini Roulotte che diventava il secondo mondo!
Bello bello...
passavo l estate a giocare in spiaggia...a creare castelli con la sabbia bagnata quella che si trova sul bagnasciuga.
Le chiamavo le cacchette xkè sia la forma che la sostanza ricordava cacchetta diarreosa (argomento dolente data la mia nota stitichezza cronica).
Zompettavo x il campeggio..sfoggiavo la mia infanzia repressa durante l'anno.(quando ero piccina pensavano soffrissi di autismo perchè la mia fantasia mentale era florida e iperattiva rispetto alla percezione della realtà... in realtà la mia vita faceva già superschifo a 5 anni e quindi il mondo di amici invisibili mi soddisfava molto d + d quello reale).
e cmq in campeggio m sentivo viva...poi io dormivo nella tenda fuori xkè nn c stavamo in roulotte quindi la mattina alle 5 mi alzavo presto e godevo cm una vacca munta a gironzolare x il campeggio.
Erano i pochi momenti in cui stavo bene.
Verso le 6 si alzava mio nonno (x il quale ai tempi avevo ancora stima infantile) e ci facevamo il caffè...portavamo a spasso il cane e ci facevamo un bagnetto d mattina presto...
e poi preparavamo il tavolo x la colazione di massa.
I miei ci raggiungevano per qualche settimana dato che cmq mio padre lavorava ( dipendentemente dal lòavoro saltuario /precario che faceva in quel momento ne avrà cambiati 20 e dire che ora nn vivo + cn lui quindi nn so gli ultimi aggiornamenti).
Con i miei la vacanza si stoppava x qualche settimana xkè liti e liti si susseguivano a modi battaglkia navale.
Mia madre contro la tipa di mio nonno.
Mio nonno contro mio padre.
Mio padre litiga con la tipa di mio nonno.
Mio nonno e mio padcre contro mia madre.
Mia madre contro mio padre e così via in un intreccio a modi Ariosto e il suo castello incantato!
Cmq questo x quanto riguarda la mia primissima infanzia l'altro camping che ho amato e amo tutt'ora è a Grado...
il mitico campeggio paradiso.
Il campeggio dei porelli fatto da 4 veci triestini con rispettive famiglie che ramificano da anni in quel boschetto lagunoso di isolotta.
Lì ci ho passato estati fantastiche e degna di lode su tutte quella del 2002!
Quando mi sentivo piccola ma grande quando romai le fette di sopressa si erano affumicate e ci vedevo fin tr bene..
Ho passato 3 mesi cn Sabry accampate in quel campeggio che sembrava uno spazio onirico una bolla nel mondo nulla poteva tangere la nostra illibazione e la nstra scoperta del mondo tra quei 4 rami malconci.
Che bello...
passavamo le serate ad ubriakarci di risate ... a fare le sedute spiritiche a tentare di scroccare gelati ai ragazzi + grandi.. a dare fastidio agli accampati che scopacchiavano nelle tende.
Poi eravamo le due ragazzine sole...senza genitori...quindi la nstra roulotte era un covo illibato di trasgressioni giovanili fumanti e beveranti.
E vedere le varie tecniche di porta carta igenica nell'ora della popò.
I più temerari la sventolavano tra le mani lasciando anche la scia del pezzetto che svolazza quasi ad avviso ai campoeggiatori che lui sta x farne una magnificamente enorme.
Oppure i riservati che schiacciavano il rotolo a modi sottiletta x poi nasconderlo inframaniche o nelle tasche...il prblema è che poi si rigonfiava pian piano rendendo ancora + evidente l atto che da lì a poco avrebbe compiuto.
E come nn citare il lavaggio piatti?
Un tuffo al cuore mi procurava la scia di pitti e bicchieri plasticosi e colorati in vero camping style...gialli,rossi e a fiori...
Che bello...in me c'è ancora un desiderio maniacale di accamparmi!

1 commento:

sarah ha detto...

ehi,,,mia madre dopo pranzo mi spediva sempre a lavare i piatti perchè lei alle 14 doveva essere sul lettina a cuocersi. E io intanto vedevo tutti i miei amici che si radunavano al baretto. Poi vogliamo parlare delle fughe la notte per ndare dal fidanzato??c'è stato un anno che per mia madre tutte le mattine alle 5 andavo a correre...ma secondo te? poi pero' a capito: per forza sono entrata in tenda a prendere un cosa dicendo "amore, sono troppo contenta di averlo fatto laprima volta con te..." e sento" Saaaaraaahhh, vini subito qui": era mia madre che, ops, stava facendo addormentare my brother.
E' la vita!!!ma gli anni in campeggio sonoi piu'belli..